Vegan, ma non solo!

Dieta vegetale, ma non solo... qui si tratta di alimentazione naturale a 360°, di stile di vita sano, di scelte consapevoli, chiamiamola pure "salute allargata": salute del corpo, della mente, dello spirito, ma anche salute dell'intero pianeta.
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sabato 4 luglio 2015

"La Dieta che Cura" a Poggibonsi

Con la massima fierezza presentiamo un nuovo progetto che ci vede direttamente coinvolti!

A Poggibonsi presso Biosfera Nature è nata "La Dieta che Cura" un progetto mirato a diffondere e a promuovere la cultura dell'alimentazione naturale vista come ausilio terapeutico e di prevenzione in coerenza alle indicazioni del Prof.Franco Berrino.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Biosfera Nature, Integra e Vegan-Terapia, che hanno unito le forze grazie al comune intento di promuovere il benessere psicofisico della persona attraverso metodi e rimedi naturali.


Tra i servizi proposti da La Dieta che Cura, quello di maggiore spicco e importanza (e noi di Vegan-Terapia lo conosciamo già molto bene) è la presenza periodica del Dr.Francesco Andreoli presso il centro Biosfera Spazio Naturale. Il Dr.Andreoli è allievo del Prof.Berrino, si è specializzato in nutraceutica e lavora con la stessa dieta del suo maestro (chi fosse interessato può prenotare una visita con lui telefonando allo 0577.99.68.99).

Per rimanere sempre aggiornati sulle iniziative e sugli eventi proposti, seguite la pagina Facebook di La Dieta che Cura, ma in ogni caso anche qui pubblicheremo regolarmente le news più importanti.

Abbiamo già un primo importante appuntamento in programma: vi aspettiamo Sabato 19 e Domenica 20 Settembre per il "CORSO BASE DI CUCINA PER LA PREVENZIONE". Il gesto più importante per prevenire le malattie e mantenersi in salute, lo facciamo scegliendo e cucinando il cibo giusto per noi. Saper cucinare è la base su cui costruire la nostra salute e non possiamo che imparare se vogliamo conoscere gli effetti del cibo sul nostro organismo.

Il corso sarà tenuto da Elena Alquati, Presidente dell’Associazione "L'Ordine dell'Universo", con una più che decennale esperienza di cucina macrobiotica (si è diplomata in consulente macrobiotico a Milano nel 2004), nonché collaboratrice del Prof.Franco Berrino presso il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Nazionale Tumori.

Per maggiori informazioni sul corso: http://www.biosferanature.it/corso-base-di-cucina-per-la-prevenzione/ (è gradita la prenotazione presso uno dei negozi Biosfera, sia a Siena che a Poggibonsi).

Ci auguriamo che questa nuova iniziativa possa sensibilizzare ancora di più sull'importanza fondamentale della corretta alimentazione, "siamo ciò che mangiamo" e dal cibo dipende la nostra salute!

https://www.facebook.com/dietachecura



mercoledì 20 maggio 2015

A cena con Franco Berrino - Gaiole in Chianti (SI) - 6/6/2015


Per tutti quelli che mi hanno chiesto maggiori informazioni in merito alla cena... è tutto qui!!!

(cliccate sull'immagine per ingrandirla)


P.S. Spero di conoscere tanti di voi dal vivo, quella sera a cena!!!


SAVE THE DATE: Prof.Berrino - 6/6/2015 - Gaiole in Chianti (SI)

Abbiamo finalmente tutte le informazioni ufficiali!

Il giorno 6 giugno 2015, a Gaiole in Chianti (Siena), si terrà la conferenza sul tema "Quando il cibo è salute" nella quale il Prof. Franco Berrino verrà intervistato da Piero Riccardi, giornalista della trasmissione Report. L'incontro sarà aperto al pubblico e si svolgerà dalle h.17.00 nella piazza centrale del paese (in caso di maltempo verrà trasferito nella struttura Ex Cantine Ricasoli).

A seguire verrà organizzata una cena presso il Circolo di Gaiole in Chianti, con un menu ispirato ai principi proposti dal Prof.Berrino: ingredienti naturali, integrali e vegetali per una cucina di ispirazione macrobiotica.
Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione al numero 0577.749.418, i posti sono limitati per cui consigliamo di affrettarvi, per non rischiare di rimanere fuori.
Il prezzo della cena sarà di 20,00 Euro a persona, eventuali ordinazioni di vino andranno pagate a parte.

In quell'occasione spero proprio di poter conoscere di persona quelli di voi che per adesso ho conosciuto solo via mail... :o))) per cui se ci siete mi raccomando fatevi riconoscere!


giovedì 12 marzo 2015

Bentornata Laura!!!

(... e vista la latitanza degli ultimi tempi, un pochino anche bentornata Lisa!) ;o)))

Carissimi... è per me un piacere infinito comunicare a tutti che Laura è rientrata dalla sua avventura indiana (e non solo indiana)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io l'ho seguita passo a passo sul suo blog personale, senza perdermi una sola parola e sognando di essere lì anch'io... adesso Laura torna con un bagaglio di esperienze e conoscenze tutte nuove: in questi mesi è diventata insegnante di yoga, ha imparato le basi della permacultura, ha fatto la sua esperienza di meditazione Vipassana... e molto altro! E' una donna ancora più completa di quanto non fosse alla sua partenza... chissà cos'avrà in serbo per noi su questo blog, adesso, con tutte le sue nuove consapevolezze?! Laura, non vediamo l'ora di leggerti di nuovo!!! :o)))

Per quanto riguarda me, è da più di un mese che non scrivo niente... ma non per mancanza di voglia o di ispirazione, anzi! E' che sto vivendo (per mia fortuna) un periodo molto pieno, denso di impegni interessanti: sto facendo un corso professionale, con il relativo stage e tutti gli esami intermedi... l'Antipatico mi ha fatto capire cosa voglio fare "da grande" e mi sto muovendo in quella direzione! Il tempo libero in questo modo però purtroppo scarseggia e devo obbligatoriamente lasciare indietro qualcosa, riesco ogni tanto a marcare il segno del mio passaggio sulla pagina Facebook di Vegan-Terapia, ma oltre a questo proprio non riesco a fare altro.

Inoltre come promettevo nella pagina dei Contatti abbiamo finalmente iniziato la collaborazione con il Dr.Andreoli a Siena. L'organizzazione della cosa mi ha portato via davvero molto tempo, ma ne valeva la pena! Spero da ora in poi di riuscire ad avere di nuovo qualche "spazio vuoto" per tornare un po' più spesso a pubblicare qualcosa qui...

A presto!!!

giovedì 25 dicembre 2014

VeganAuguri

Augurissimi a tutti!!!

Oggi il mio menù prevede:
- Crostini con patè di verdure e maionese vegana
- Lasagne vegane
- Tofu saltato con funghetti trifolati
- Panettone vegano (che ho comprato perché non ero capace a farlo da sola)

Buon Natale e buon appetito a tutti!

domenica 16 novembre 2014

Buon viaggio Laura!!!

Lo sapevo che stasera avrei pianto... lo sapevo anche se mi sono trattenuta fino all'ultimo per non fare una scena da film dentro al bar dove abbiamo fatto l'aperitivo di saluto... lo sapevo eppure mi sono stupita lo stesso! Stupita per quanto un'amicizia che esiste da anni sia diventata un'Amicizia (ringrazio di cuore chi ha inventato l'uso delle maiuscole) in pochi mesi e in modo così spontaneo...

Carissimi che ci seguite, Laura (l'altra "scribacchina" di questo blog) sta per partire per un bellissimo viaggio... uno dei tanti della sua vita, eppure stavolta molto più denso di significati ed emozioni rispetto al solito: un viaggio pieno di avventura, spiritualità, ricerca dell'equilibrio con la natura, di yoga, di meditazione, in un'unica parola un viaggio pieno di VITA!!! Tra pochissimi giorni infatti Laura sarà in India con mia immensa invidia, ma anche con mia profonda felicità per lei e per il suo sogno che inizierà a realizzarsi. (Se volete seguirla nei suoi spostamenti e nelle sue esperienze di viaggio, questo è l'indirizzo del suo blog creato apposta per l'occasione: http://www.consciousrawakening.com/)

Stasera non riesco a non pensare che per fortuna esiste internet, non solo perché la mia amica mi mancherà tanto e grazie all'web potremo tenerci in contatto, ma anche perché so già che seguendola potrò vivere "di luce riflessa" lo stesso suo viaggio, che si avvicina molto a quello che vorrei fare pure io.
In questi ultimi mesi mi sono accorta di quante cose in comune avessimo e questo blog, scritto a quattro mani fin dalla sua nascita, è solo una delle esperienze che abbiamo condiviso... ci sono stati i 108 saluti al sole, c'è stata la meditazione per la pace e a seguire la marcia per il clima (c'eravamo solo noi 2, però c'eravamo!), c'è stata la ricerca di locali vegani nei quali organizzare le cene con tutto il gruppo degli amici, ci sono stati i consigli per fare l'orto e sui titoli di libri da leggere, ci sono state le giornate passate insieme ai fornelli e i pomeriggi a chiacchierare di emozioni e di pezzi di vita, davanti a qualche buona tisana... ma soprattutto c'è stata una spalla sulla quale appoggiarmi nei giorni di crisi e ci sono state parole profonde a incoraggiarmi e consolarmi (e in tutta onestà, ne ho davvero avuto bisogno).

E adesso un piccolo pezzettino di me si è nascosto nel suo zaino per non lasciarla andare via del tutto... ho solo una frase che rimbomba in testa, una frase che spero mi rivelerà tutta la sua verità nel prossimo futuro, è una citazione di Richard Bach (da Nessun luogo è lontano):

“Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici?
Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?” 

Profondamente commossa e allo stesso tempo davvero felice, cara Laura ti auguro con tutto il cuore...

BUON VIAGGIO!!!


mercoledì 22 ottobre 2014

Un Vegan-menù per una Vegan-festa

E' da qualche giorno che non scrivo articoli e non perché mi sia mancata la voglia o l'ispirazione, ma molto banalmente perché ho avuto un po' di cosette da fare che mi hanno occupata totalmente... cosette delle quali vorrei parlarvi perché hanno a che fare con la Vegan-terapia!

Il 15 ottobre era il mio compleanno... e questa data quest'anno rappresentava anche un traguardo simbolico per me perché ad aprile, quando mi fu detto del carcinoma, mi venne detto anche che si potevano ipotizzare circa sei mesi di cammino difficile per poi vedere finalmente (testuali parole del radiologo) la luce in fondo al tunnel. Facendo due calcoli approssimativi, avevo notato che i sei mesi cadevano in prossimità del mio compleanno, per cui mi ero promessa che se davvero entro ottobre le cose si fossero sistemate, avrei festeggiato con tutti gli amici che mi erano stati vicini nel periodo di cammino dentro a quel tunnel.

Francamente allora ancora ignoravo che il mio personale tunnel sarebbe stato sufficientemente illuminato da non aspettare con ansia di vedere quella luce in fondo, ma che anzi avrei avuto la voglia e l'energia di fare festa anche a metà del cammino! E ignoravo anche che ci sarebbe voluto qualcosa di più di sei mesi (sono tuttora in attesa di sapere come/dove/quando fare la radioterapia), ma siccome l'intento di fare la festa me lo sono portato dentro come un punto fisso da raggiungere, siccome l'avevo immaginata e visualizzata pezzo per pezzo, un particolare alla volta, anche se non potevo dire ancora "vedo la luce in fondo al tunnel", ormai avevo voglia di fare baldoria e la festa l'ho fatta lo stesso!!!

Avevo previsto di cucinare io e così ho fatto! Ho preparato un menù totalmente vegano e quanto più possibile vario (cereali diversi, verdure crude e cotte, legumi misti), un bel po' di ricette sfiziose per dimostrare a tutti che si può deliziare il palato anche senza mangiare proteine animali... e anche per sfatare il mito che in questi sei mesi di dieta io abbia mangiato solo cibi "tristi"!!! ;o)))

Il menù prevedeva:
- Ribollita (ricetta classica toscana)
- Zuppa di orzo (seguendo la ricetta della zuppa di farro)
- Cous cous di grano duro integrale (con verdure scottate, mais, piselli, olive verdi e nere, carciofini e tofu saltato in salsa tamari)
- Riso integrale con verdure saltate e funghetti
- Pasta di farro integrale con pesto e besciamella vegana (pesto fatto con rucola, noci e olio)
- Pasta di grano duro integrale con pesto e pomodorini (pesto di rucola, mandorle, pinoli, aglio e olio)
- "Frittata" di farina di ceci (tre tipi diversi: con cavolfiore, con spinaci e con zucchine e cipolle)
- Hummus con pinzimonio di verdure crude (hummus fatto secondo la ricetta classica)
- Polpettine di miglio e seitan (con verdure sbollentate e aggiunta di farina integrale di frumento per tenere insieme il tutto)
- Maionese vegana da accompagnare alle polpettine (vedi post precedente per la ricetta della maionese)
- Mix di legumi (fagioli cannellini, fagioli borlotti, soia nera e soia verde, saltati in padella)
- Mix di verdure gratinate (cavolfiore, cavolo broccolo, cavoletti di bruxelles e carotine infornati con besciamella vegana)
- Anche il pane era di tanti tipi, ma tutto a lievitazione naturale (di farina integrale, di grani antichi, ai cinque cereali, di grano duro con olive)

Dopo un po' che mangiavamo, ho sparecchiato la zona "salati" e ho messo in tavola i dolci. Anche qui avevo preparato un bell'assortimento (pure grazie a mia mamma e ad alcuni amici che hanno cucinato insieme con me):
- Bon bon dolcissimi, ma senza zucchero, alla cioccolata (con datteri, noci, mandorle, cacao amaro in polvere)
- Bon bon, sempre senza zucchero, al limone (con albicocche secche, anacardi, scorza di limone, cocco)
- Mini budini di orzo
- Pasticcini di fiocchi d'avena
- Castagnaccio
... e ovviamente (è proprio il caso di dire dulcis in fundo) una bellissima torta vegana fatta preparare dalla pasticceria!

Sul buffet, di fronte a ogni pietanza, Leonardo aveva preparato dei cartellini (splendidi: ricordano la grafica del blog!) con scritti tutti gli ingredienti utilizzati in ogni singola ricetta, in modo da soddisfare le eventuali curiosità a colpo d'occhio e inoltre anche per informare sulla semplicità di questo menù, così genuino ma gustoso.

La torta non l'ho fatta io perché avevo invitato tantissime persone e non avevo l'attrezzatura adatta a fare qualcosa di così tanto grande. Ho però scoperto che proprio vicino a casa mia, c'è una pasticceria che fa anche dolci vegani e macrobiotici (i recapiti li vedete nella foto qui a fianco), così sono andata a fare quattro chiacchiere con Silvia, la proprietaria nonché pasticcera "illuminata", per avere un dolce adatto alla mia dieta. Alla fine abbiamo optato per una torta a base di pan di spagna vegano con farina semintegrale tipo 2 e dolcificato con zucchero di canna grezzo (di zucchero io non dovrei mangiarne in assoluto, in caso di eccezioni facciamo in modo che almeno sia naturale!), realizzata su due piani con al centro della crema pasticcera vegana a base di latte di riso e senza zucchero (il latte di riso è già dolce da solo), infine sopra alla torta mi ha fatto delle decorazioni con frutta fresca e cioccolato fondente.
Semplicissimo... essenziale... e molto buono a mio parere!!! Ovviamente il "mio parere" non è quello del resto del mondo e tanti degli invitati, coi palati abituati ai sapori industriali così carichi di zucchero e aromi, non hanno percepito tutte le sfumature di naturalezza che ci ho sentito io e quindi hanno apprezzato un po' di meno il gusto della torta.

Non ho potuto fare a meno di fare un collegamento di idee con un interessante articolo letto di recente sull'ANSA: Il cervello può essere "allenato" a preferire cibi sani (in 6 mesi). L'articolo parla di un esperimento medico scientifico, fatto negli Stati Uniti, che ha dimostrato come il cervello dopo sei mesi di dieta naturale (WOW! La mia!!!) cambia "gusti" e non viene più lusingato e attratto dai cibi raffinati, ma viene invece stimolato da quelli sani e genuini... il tutto ovviamente è stato dimostrato con una risonanza magnetica cerebrale e non con un banale colloquio, nel quale anche l'effetto placebo avrebbe potuto avere un suo grande peso sul risultato! :o)))

A me mancano una decina di giorni ai 6 mesi di alimentazione completamente naturale, quindi ormai sono una teste abbastanza affidabile per fare la controprova di quello che dice l'articolo... e così mi sono sfidata: ho provato ad assaggiare un pezzetto di una schiacciata con l'uva fatta da un'amica di mia mamma (sottolineo che era fatta in casa, non era neppure una roba industriale!) e mi sono stupita di come il sapore mi sia sembrato estremamente "chimico"... sul palato posso descrivere una sensazione di sapore eccessivamente dolce, al naso avvertivo un aroma innaturale, la consistenza era molto più spugnosa di quella data dai lieviti naturali e mi è sembrata eccessiva. Mi sono informata e ho poi saputo che era fatta con parecchio zucchero bianco nell'impasto e con un "rinforzo" abbondante di zucchero vanigliato, buttato a pioggia appena tolta dal forno, la farina usata era la 00 e il lievito era quello chimico in bustina. Io ricordo benissimo che la schiacciata di questa amica di famiglia un tempo mi piaceva tantissimo, perciò adesso le ipotesi sono due: o questa volta le è venuta davvero malissimo (ma agli altri che l'hanno mangiata è piaciuta tanto quanto le volte precedenti) oppure devo pensare che ha proprio ragione quell'articolo dell'ANSA!
Ipotizzo quindi che anche la torta del mio compleanno a me sia piaciuta tanto di più che agli altri, perché "coerente" con le nuove abitudini delle mie papille gustative.

Comunque la conferma di tutto questo mi è arrivata il giorno dopo: avevo la prova del coro dei miei "nonnetti" (per volontariato dirigo il coro degli anziani residenti alla casa di riposo di Castellina) e ho portato loro gli avanzi della torta... morale della favola: i nonni hanno fatto tutti quanti il bis!!! Anche quelli diabetici, visto il particolare tipo di torta, hanno potuto assaggiarla e hanno detto tutti che a loro pareva un dolce favoloso e che si sentiva che era veramente genuino "non come quelli che si fanno al giorno d'oggi". Addirittura una signora mi ha detto che le ricordava i sapori di quando era bambina e le torte gliele faceva la sua mamma... mi ci sono quasi commossa... :'o)
Quindi tirate tutte le somme, credo proprio che tornerò a farmi fare qualche torta da Silvia quando ne avrò bisogno, con la massima tranquillità di trovare in lei la mia stessa ricerca del naturale e del genuino. Non servirà dirlo, ma ovviamente nella sua pasticceria fa anche dolci tradizionali, quelli però testateli voi da soli, che io non posso farlo! ;o)

Concludo dicendo che se qualcuno di voi volesse qualche ricetta dei piatti elencati nel menù della festa, basta che mi scriviate in privato (lisa.marchi@gmail.com) e sarò ben lieta di girarvele... comunque un poco alla volta è mia intenzione postare sul blog tutte le ricette che conosco, quindi con un po' di pazienza prima o poi le troverete anche qui.


sabato 30 agosto 2014

Si volta pagina e si cambia capitolo!

Post fuori tema? Forse un po' sì! Ma ieri avevo l'ultima chemio e questo "traguardo" mi ha ispirato qualche riflessione...

Ieri era il fatidico giorno dell'ultima terapia prima della nuova operazione e francamente io spero proprio che sia pure l'ultima per sempre! Per ciò che è in mio potere e quindi alimentazione naturale e stile di vita sano, io ce la metterò tutta per evitare il più possibile il rischio di recidive future, poi il resto lo può fare solo il Destino... ragione per la quale, oltre a seguire la dieta, continuerò anche a pregare e a meditare!!! ;o)

La mia scelta sulle cure da seguire, ponderata a fondo senza leggerezza, è fatta di rimedi "classici" e di altri adiuvanti "alternativi": è fatta di chemioTERAPIA (sulla quale ho dovuto litigare un bel po' coi miei dubbi, perché per mille motivi non ero sicura di volerla fare), di radioTERAPIA e ovviamente di veganTERAPIA. ;o) Medicina tradizionale e scelte un po' più alternative l'una a fianco alle altre, perché a differenza di quanto si legge su tanti siti, che personalmente reputo pericolosi, non credo proprio che ci si possa affidare solo ed esclusivamente all'alimentazione per curare certi tipi di problemi (o solo al bicchiere quotidiano di acqua con bicarbonato e limone, o all'alcalinizzazione del corpo, o ad altri rimedi facilistici del genere!)... è bene accettare fin dall'inizio che le cose stanno così: non esiste la dieta miracolosa, non esistono in generale i rimedi miracolosi! Secondo me, però, esiste comunque la buona prevenzione, fatta a 360 gradi, che parte anche dalla tavola, dall'attività fisica e ovviamente dalla nostra volontà.

Vado un poco fuori tema dall'argomento principale del Blog (l'avevo premesso all'inizio, però prometto che poi rientro!), ma vorrei cogliere l'occasione di questo post, per ringraziare profondamente la mia oncologa, una donna stupenda, con un sorriso rilassante e modi gentili... la ringrazio perché ha accettato la mia scelta alimentare senza mai criticarla né tentare di demolirla. Che sia stato per il puro spirito umano di infondere la massima positività nei pazienti (è veramente una grande sotto quest'aspetto la mia dottoressa!) oppure che sia stato perché anche lei pensa che l'alimentazione possa avere una qualche efficacia, io non lo so e non l'ho mai neanche chiesto, quello che so è che ho trovato una Persona di quelle con la "P" maiuscola, come nemmeno potevo sperare di trovare... forse anche perché ho ascoltato molti racconti di chi è passato prima di me per questa stessa strada e ha fatto le stesse mie scelte alimentari per affiancare le terapie classiche (persone che tra l'altro fortunatamente adesso stanno benone!). Ho ascoltato i loro racconti su come alcuni medici hanno quasi deriso la loro scelta di passare all'alimentazione vegana, come nel mio caso, oppure alla macrobiotica e hanno addirittura sconsigliato vivamente questi regimi alimentari, probabilmente senza nemmeno informarsi o conoscerli per davvero.

Io credo che se sono stati fatti studi medici e scientifici, come quelli che sono riportati tra i "Link utili" o nella pagina "I video ispiranti" o ancora in alcuni libri della pagina "Letture interessanti", credo che se ci sono medici con curriculum di tutto rispetto alle spalle, come Veronesi o Berrino, che ci stanno mettendo la propria faccia e che consigliano un certo stile alimentare, beh credo che forse tutti i loro colleghi oncologi dovrebbero concedere almeno il beneficio del dubbio, se non addirittura provare a capire se sia il caso di approfondire la materia per consigliare per primi, ai loro pazienti, la strada alimentare e il corretto stile di vita come aiuto alle terapie!

Intanto per completezza, sottolineo che anche stavolta (ho proprio fatto l'en plein!!!) non ho avuto alcun fastidio post chemio! A questo punto mi chiedo: 6 terapie su 6 senza nausea, senza vomito, senza infiammazioni del tubo digerente, ma sarà possibile che l'alimentazione corretta, che ho seguito scrupolosissimamente, non c'entri proprio nulla, nulla?!? ;o)))

E quindi... avanti tutta per questa strada!!!!!


venerdì 22 agosto 2014

Perché "Vegan-Terapia"

In questi giorni, mentre lavoravo alla realizzazione delle pagine del Blog, mi sono costantemente confrontata con i miei amici "consiglieri". Da insicura cronica quale sono, non riesco proprio a fare le cose senza il conforto e il confronto di chi stimo.

Prima di concentrarmi sui normali post, vorrei approfittare del primo per ringraziare chi mi ha aiutata in un modo o nell'altro. Innanzitutto grazie a Leonardo, che ha riguardato ogni singola riga, alla ricerca di errori di digitazione e di stile; poi un grazie doveroso alla mia "collega" Laura, che ha seguito passo a passo la realizzazione di ogni parte del "progetto"; grazie anche a mia mamma, che ha sopportato pazientemente il mio quasi totale "assenteismo" da rapporti umani dei giorni scorsi, presa come ero dalla stesura dei testi; grazie a Roberto (Benny per gli amici), che mi ha regalato il libro "La salute di Eva", che reputo indispensabile; grazie anche a Giacomo, perché è presente in ogni mio singolo giorno con la sua sincera amicizia, lui raccoglie i miei sfoghi e i miei timori, li ridipinge con colori brillanti e me li restituisce sotto forma di nuovi stimoli; grazie poi a mio fratello Paolo e alla sua compagna Daniela, per condividere con me il lavoro e le soddisfazioni del nostro piccolo orticello; già che ci sono ringrazio anche Gianluca, per aver scelto di tenere nel suo negozio tutta una linea di prodotti naturali e di servirsi da un forno che fa anche il pane integrale 100%, a lievitazione naturale; infine un grazie immenso, il più grande, a Valesca... che è l'amica della quale parlo nella pagina "... un po' sull'Antipatico...", senza la quale questo Blog non sarebbe mai nemmeno stato pensato!

E' Valesca che per prima mi ha parlato di alimentazione naturale, è lei che mi ha girato il contatto di Berrino, lei che mi ha passato i titoli dei libri da leggere, lei che mi ha girato le dispense di macrobiotica, insomma è lei che mi ha dato tutte le utili informazioni iniziali... oltre a tutte le buonissime verdure del suo orto macrobiotico e a grossi carichi di positività, ottimismo e buonumore!!!

Qualche giorno fa, stavo parlando proprio con Valesca del lavoro di preparazione del Blog, le ho fatto vedere le prime bozze e lei mi ha chiesto il perché della scelta vegana. Effettivamente dalle prime chiacchierate fatte insieme sull'alimentazione "anti-cancro", il mio orientamento alimentare è diventato un pochino più "mirato"... la dieta del Prof.Berrino è sostanzialmente una dieta macrobiotica e questo mi piace molto! E' un'ottima base di partenza, solo che non mi fa sentire in pari con la mia coscienza, io sento il bisogno di "sfoltirla" ancora un po' fino a renderla vegana, per essere a posto.

Spero che Valesca non me ne voglia, se copio qui una parte di un suo messaggio, ma è stato per me fonte di tali riflessioni, che lo considero davvero importante e degno di nota. Mi ha scritto: "Perché hai messo l'"etichetta" VEGAN al Blog? Secondo me l'alimentazione naturale, come la chiama Berrino, non va etichettata [...] la prima regola in macrobiotica è quella di non avere regole, per questo volevo dirti che non dobbiamo fare delle scelte rigide, per essere certi di aver trovato quella giusta, ma dobbiamo fare solo esperienze con l'approccio giusto, che è quello di sentirsi liberi."

E' bellissimo anche questo concetto di libertà dagli schemi, questa sperimentazione di nuove o diverse possibilità, ma io fino a oggi ho già sperimentato abbastanza la modalità "non vegana" e devo dire che un passo alla volta avevo già rinunciato a certi alimenti (prima la carne, poi le uova, ora stavo iniziando a eliminare i latticini), tutte rinunce fatte soprattutto per scelta etica, non solo per motivi salutistici. Credo che l'avvento dell'Antipatico abbia velocizzato il mio processo di "veganizzazione", ma penso proprio che a breve sarei arrivata lo stesso a questo punto... è più forte di me, non riesco proprio a mangiare certi alimenti senza pensare a quanta sofferenza portino con sé e non si tratta di mancanza di flessibilità, ma di non fare a pugni con la mia coscienza!

Quindi perché "Vegan-Terapia"?!? Perché prima di tutto credo nell'alimentazione come metodo di cura e prevenzione (ecco perché "terapia") e in secondo luogo perché sono consapevole che certe scelte alimentari hanno il potere di eliminare almeno una parte di sofferenze dal mondo (ecco perché "vegan")...

Personalmente ho scelto di unire le due cose per raggiungere il massimo beneficio possibile!!!

sabato 16 agosto 2014

Let it Start!!

Con grande onore faccio questa prima prova di collaborazione al Blog di Lisa.
Grazie per l'opportunità e la fiducia :) 

venerdì 15 agosto 2014

Pronti... via!!!

Ci sto pensando da tempo, alcune persone me lo stanno chiedendo da tempo... e quindi ho deciso di non pensarci più e di provarci!

Perciò... via col Blog!!! :o)